Pompa di Calore Splittata: come funziona e vantaggi

Riscaldare casa in inverno ha un peso sempre più importante sul bilancio familiare. Per tagliare i costi del gas metano in bolletta e migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione, l’installazione di una pompa di calore splittata rappresenta una delle soluzioni più efficaci e richieste oggi sul mercato.
In questa guida capiremo nel dettaglio cos’è, come funziona questo sistema diviso in due blocchi e quando conviene davvero sceglierlo rispetto ad altre tipologie di pompe di calore.
Cos’è e come funziona una Pompa di Calore Splittata
Una pompa di calore splittata è un impianto di riscaldamento e raffrescamento diviso fisicamente in due moduli distinti:
- Un’unità esterna, che cattura il calore dall’aria;
- Un’unità interna, che lo cede all’impianto idraulico di casa.
Queste due macchine sono collegate esclusivamente da tubazioni in rame in cui scorre un gas refrigerante.
A seconda del brand scelto (come Daikin, Panasonic, Mitsubishi o altri top di gamma), le tecnologie specifiche possono variare leggermente per massimizzare la resa. Spesso troviamo l’integrazione di compressori inverter ad altissima efficienza che modulano la potenza in base al reale fabbisogno della casa, oppure l’impiego di gas refrigeranti di ultima generazione, come l’R32, con un minor impatto ambientale.
Tuttavia, il principio termodinamico alla base del funzionamento rimane identico e si sviluppa in quattro step essenziali:

- Evaporazione (Unità Esterna): il ventilatore aspira l’aria fredda dell’ambiente esterno. Il calore presente nell’aria, catturabile anche a temperature ben sotto lo zero, viene assorbito dal gas refrigerante liquido che viaggia nei tubi. Assorbendo calore, il liquido evapora e si trasforma in gas;
- Compressione (Unità Esterna): il gas passa attraverso il compressore, il quale ne aumenta notevolmente la pressione. Questo passaggio termodinamico fa innalzare drasticamente la temperatura del gas;
- Condensazione (Unità Interna): il gas ad alta temperatura viaggia nei tubi di collegamento ed entra nell’abitazione, raggiungendo l’unità interna, il cosiddetto modulo idronico. Qui cede il suo calore all’acqua del circuito di riscaldamento domestico, pronto per alimentare i pannelli radianti a pavimento o i termosifoni in ghisa. Cedendo calore, il gas si raffredda e torna allo stato liquido;
- Espansione (Unità Interna/Esterna): il liquido attraversa infine una valvola di espansione che ne abbassa bruscamente la pressione e la temperatura, preparandolo a tornare nell’unità esterna per ricominciare il ciclo.
Il grande punto di forza di questo processo è che l’acqua circola esclusivamente all’interno dell’abitazione. I tubi esterni contengono solo il fluido refrigerante. Proprio per questo motivo, i sistemi split sono totalmente immuni dal rischio di congelamento delle tubazioni durante le rigide gelate invernali.
Pompe di Calore Splittate vs Monoblocco: quali sono le differenze?
La differenza principale tra questi due impianti risiede nella loro architettura: la pompa di calore splittata è divisa in due blocchi (uno esterno e uno interno) collegati da tubazioni in cui scorre gas refrigerante, mentre la pompa di calore monoblocco racchiude tutti i componenti in un unico macchinario esterno, collegato all’abitazione tramite tubi in cui scorre direttamente l’acqua dell’impianto.
Capire questa distinzione è fondamentale per valutare gli spazi necessari in casa e i relativi costi di installazione.
- In un sistema monoblocco, lo scambio termico avviene tutto fuori casa: l’acqua viene scaldata all’esterno e poi spinta nei termosifoni o nell’impianto a pavimento radiante. Questo rende l’installazione idraulica più semplice, ma espone l’acqua alle temperature rigide dell’inverno;
- Nel sistema split, invece, l’unità esterna si limita a catturare il calore e a comprimere il gas, inviandolo al modulo idronico situato all’interno della casa. Sarà quest’ultimo a cedere il calore all’acqua del circuito domestico, operando in un ambiente chiuso e già protetto.
Per aiutarti a visualizzare meglio le caratteristiche e scegliere in modo consapevole, ecco una tabella riepilogativa:
| CARATTERISTICA | POMPA DI CALORE SPLITTATA | POMPA DI CALORE MONOBLOCCO |
|---|---|---|
| Struttura e Componenti | Divisa in due moduli: Unità esterna + Unità interna (modulo idronico). | Racchiusa in un’unica macchina posizionata all’esterno dell’abitazione. |
| Fluido nelle tubazioni esterne | Gas refrigerante (collega l’unità esterna a quella interna). | Acqua dell’impianto di riscaldamento domestico. |
| Rischio gelo invernale | Assente: il gas refrigerante non congela, rendendola perfetta per climi molto rigidi. | Presente: l’acqua nei tubi esterni può gelare in caso di blackout prolungato (richiede valvole antigelo). |
| Ingombro e Spazi | Motore esterno più compatto, ma richiede un vano tecnico (o nicchia) all’interno di casa. | Motore esterno più voluminoso, ma non sottrae alcun centimetro o spazio utile all’interno dell’abitazione. |
| Efficienza termica e Dispersioni | Massima efficienza: lo scambio di calore con l’acqua avviene al coperto dentro casa. | Possibili lievi dispersioni termiche, poiché l’acqua calda viaggia nei tubi esterni prima di entrare in casa. |
| Requisiti di Installazione | Richiede un idraulico e un frigorista qualificato con patentino F-Gas (installazione più complessa). | Richiede esclusivamente un tecnico idraulico qualificato (installazione più semplice e veloce). |
Richiedi Preventivo Pompa di Calore
Preventivo Reale da un Installatore nella Tua Provincia, GRATIS e Senza Impegno!
I vantaggi del sistema split
Il principale vantaggio della pompa di calore splittata è l’assoluta immunità al rischio gelo. Poiché nei tubi esterni scorre esclusivamente gas refrigerante (e non l’acqua tecnica dell’impianto), anche in caso di blackout prolungato o di temperature che crollano sotto lo zero, non c’è alcun pericolo che le tubazioni si spacchino a causa del ghiaccio.
Questo rende la versione splittata la scelta d’elezione per le case situate in zone climatiche rigide o montane, garantendo sempre massimi livelli di efficienza termica.
Un altro pro molto apprezzato dalle famiglie è il minore ingombro esterno. Non dovendo ospitare l’intera componentistica idraulica, il motore da installare sul balcone o in giardino è decisamente più compatto e silenzioso rispetto a un voluminoso monoblocco. Inoltre, avendo il modulo idronico posizionato al coperto, le dispersioni termiche tra lo scambiatore e i collettori dell’impianto domestico sono praticamente ridotte a zero, ottimizzando i consumi in bolletta.
Svantaggi e limiti da considerare
L’ostacolo principale del sistema split riguarda la complessità di installazione. Proprio perché i due moduli sono collegati da tubazioni contenenti gas sotto pressione, la normativa impone che il montaggio e il collaudo vengano effettuati obbligatoriamente da un tecnico frigorista in possesso del patentino F-Gas, regolarmente iscritto al Registro Nazionale F-Gas del Ministero dell’Ambiente. Questo iter richiede una precisione assoluta (creazione del vuoto nei tubi, ricarica del refrigerante, prove di tenuta) che incide sui costi di manodopera, rendendo l’installazione iniziale leggermente più costosa rispetto a una macchina monoblocco plug and play.
Infine, bisogna valutare attentamente gli spazi all’interno dell’abitazione: l’unità interna ha dimensioni paragonabili a quelle di una normale caldaia a gas murale (e può diventare grande come un frigorifero se scegli un modello con bollitore integrato per l’acqua calda sanitaria). Se abiti in un appartamento di piccole metrature e non disponi di un vano tecnico, di una cantina o di una nicchia adeguata, trovare posto per il modulo idronico potrebbe rappresentare un limite concreto al tuo progetto di riqualificazione.
Riepilogo pro e contro pompa di calore splittata
| CARATTERISTICA | VANTAGGI (PRO DEL SISTEMA SPLIT) | SVANTAGGI (CONTRO DEL SISTEMA SPLIT) |
|---|---|---|
| Rischio Gelo | Assoluto: l’assenza di acqua nei tubi esterni azzera il rischio di rotture per ghiaccio, rendendola ideale per climi rigidi. | Nessuno. |
| Gestione degli Spazi | Esterno ottimizzato: il motore fuori casa è decisamente più compatto, discreto e silenzioso. | Ingombro interno: richiede un vano tecnico, una cantina o una nicchia in casa per ospitare il modulo idronico. |
| Efficienza e Consumi | Dispersioni azzerate: cedendo calore all’acqua direttamente dentro casa, l’efficienza termica è massimizzata. | Nessuno. |
| Installazione e Costi | Nessuno. | Manodopera specializzata: iter di montaggio più complesso che richiede un frigorista con patentino F-Gas, con costi iniziali leggermente superiori. |
Quando conviene scegliere questa tipologia per la propria casa?

La decisione di installare un sistema split dipende fortemente dalle caratteristiche del tuo immobile e dalla zona climatica in cui si trova. Non esiste la tecnologia perfetta in assoluto, ma esiste la soluzione su misura per massimizzare il tuo risparmio.
Questa tipologia si rivela la scelta vincente in tre scenari pratici:
- Inverni molto rigidi e gelate frequenti: se la casa si trova in un’area climatica fredda o in montagna, il sistema split ti mette al riparo da qualsiasi imprevisto invernale. L’assenza di acqua nelle tubazioni esterne garantisce che l’impianto continui a lavorare alla massima efficienza senza il rischio di tubi spaccati dal ghiaccio, anche in caso di prolungati distacchi di corrente;
- Balconi piccoli o vincoli condominiali: l’unità da posizionare fuori casa è decisamente più snella e compatta rispetto alle alternative monoblocco. Se abiti in un condominio con regole rigide per il decoro architettonico della facciata, o hai spazi esterni molto limitati, questa compattezza ti permette di installare la macchina in modo discreto e senza sacrificare troppi metri quadri;
- Ristrutturazione completa di un immobile: se stai affrontando la riqualificazione totale di una casa da ristrutturare e devi sostituire il vecchio impianto a gas, il sistema split offre grande flessibilità. Puoi facilmente riadattare la cantina, un ripostiglio o la vecchia nicchia della caldaia per ospitare il modulo idronico interno, nascondendo l’impianto alla vista senza sottrarre spazio vitale agli ambienti principali.
Prima di prendere una decisione definitiva, i nostri Consulenti Energetici raccomandano sempre di far eseguire un sopralluogo tecnico. Un installatore specializzato dovrà infatti verificare la distanza reale tra il motore esterno e l’unità interna: i tubi in cui viaggia il gas refrigerante non devono superare lunghezze eccessive, altrimenti l’impianto perderà efficienza facendo aumentare i consumi in bolletta.
Quanto costa una pompa di calore splittata e quali bonus sono attivi?
Il costo chiavi in mano per una pompa di calore splittata oscilla mediamente tra i 6.000 € e i 12.000 €. Questa forbice di prezzo dipende dalla potenza della macchina (espressa in kW) necessaria per riscaldare i tuoi metri quadri, dal brand scelto e dai costi di manodopera, poiché i collegamenti del gas refrigerante richiedono obbligatoriamente l’intervento di un tecnico frigorista con patentino F-Gas.
L’investimento iniziale è sicuramente più alto rispetto a una classica caldaia, ma la vera differenza la fa il taglio netto ai consumi in bolletta e la possibilità di abbattere la spesa grazie agli incentivi statali.
Oggi ci sono agevolazioni strutturali, sicure e già attive per chi sceglie l’efficienza energetica:
- Ecobonus (fino al 65%): se installi la pompa di calore in sostituzione del tuo vecchio impianto di riscaldamento, migliorando l’efficienza globale dell’abitazione, puoi portare in detrazione fiscale fino al 65% della spesa totale (comprese le opere murarie e l’installazione);
- Conto Termico 3.0: è l’alternativa perfetta se non hai capienza fiscale per le detrazioni. Questo incentivo, gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici), non è uno sconto sulle tasse ma un vero e proprio rimborso diretto tramite bonifico sul tuo conto corrente (erogato in una o due rate annuali, a seconda dell’importo), che copre fino al 65% delle spese ammissibili per la sostituzione del vecchio impianto;
- Bonus Ristrutturazione (50%): se stai facendo dei lavori in casa e l’installazione della pompa di calore rientra in una manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia, puoi detrarre il 50% dei costi.
I nostri Consulenti Energetici ti aiutano a capire gratuitamente quale di questi bonus è il più conveniente per la tua specifica situazione, mettendoti in contatto solo con installatori qualificati in grado di gestire correttamente le pratiche per farti ottenere l’incentivo.
Massimizza il risparmio: richiedi un preventivo
Vuoi scoprire il modello ideale per te? Richiedi ora un preventivo per pompa di calore gratuito. Ci puoi chiamare anche al 06 90202514 per parlare con un nostro consulente!
oppure richiedi subito un Preventivo Online
Preventivo Pompa di Calore

Laureato in Economia e Commercio presso l’università La Sapienza di Roma. Attualmente Responsabile del Back Office di Abbassalebollette dopo una ventennale esperienza nel campo dell’energia e nella gestione di reti di installatori.
Ti è Piaciuto Questo Articolo? Aggiungi Abbassalebollette.it alle tue fonti preferite!
Aggiungi alle Fonti Preferite








